Rotterdam ospita la Convention europea del Rotary International, a cui partecipano per il nostro Distretto anche il Governatore Alberto Papini e i suoi successori Pietro Burroni e Piero Germani.
La Convention è stata aperta dal Presidente internazionale Olayinka Hakeem Babalola, che ha tenuto un caloroso discorso di benvenuto ed espresso il suo sincero apprezzamento alla città di Rotterdam per aver ospitato i delegati del Rotary provenienti da tutta Europa e oltre.
È stato un incontro stimolante, ricco di incontri significativi, ottime conversazioni, amicizia e del vero spirito del "Servire al di sopra di ogni interesse personale".
“Insieme – ha evidenziato Babalola - creiamo connessioni. Insieme, ispiriamo. Insieme, passiamo all'azione.
Un messaggio molto stimolante è stato anche quello di John Hewko, Segretario Generale e Amministratore Delegato del Rotary International e della Rotary Foundation. È emerso un messaggio chiaro: la crescita del numero di soci è importante, ma lo è altrettanto l'esperienza che offriamo loro.
Il Rotary si impegna a far crescere la propria base associativa, dando priorità a esperienze di club coinvolgenti, significative e inclusive. Perché quando i soci si sentono connessi, valorizzati e ispirati, sono più propensi a restare, partecipare e fare la differenza.
Offriamo molto più di una semplice iscrizione: offriamo un'esperienza.
I club di tutto il mondo ascoltano i desideri e le esigenze dei soci: opportunità di service significative, crescita personale e professionale, mentoring e networking, opportunità di avere un impatto concreto e modalità di partecipazione flessibili e ibride.
Ha concluso Hewko: “Perché, in definitiva, il Rotary migliora la vita: non solo quella delle comunità che serviamo, ma anche quella dei nostri soci, grazie alle relazioni, alle amicizie e alle opportunità che creiamo per loro. Il nostro obiettivo deve essere far crescere il numero di soci, rafforzare il senso di appartenenza e creare un impatto duraturo”.