Convention Internazionale del Rotary a Taipei: il diario del Governatore Odello

Arezzo-Odello Taipei

Primi due giorni intensi ed emozionanti alla Convention Internazionale del Rotary.

Fin dall’arrivo si percepisce qualcosa di speciale: migliaia di Rotariani provenienti da tutto il mondo, sorrisi, amicizia, accoglienza e la consapevolezza di far parte di una grande comunità globale unita dal desiderio di servire.

Alla Casa dell’Amicizia si incontrano progetti, idee e testimonianze che raccontano l’impatto del Rotary nei cinque continenti. Dalla lotta alla polio alla tutela dell’ambiente, dall’acqua ai Centri della Pace, ogni stand è una storia di servizio.

Particolarmente emozionante l’incontro con il Presidente del Rotary International Francesco Arezzo e Anna Maria, protagonisti di un’annata che ha visto il Rotary italiano crescere nei numeri, nelle donazioni e soprattutto nella capacità di lavorare insieme.

UNITE FOR GOOD non è stato solo un motto, ma una realtà vissuta ogni giorno da migliaia di Rotariani nel mondo.

La Convention è molto più di un evento: è l’esperienza concreta di una comunità che costruisce amicizia, comprensione e cambiamento positivo.

E siamo solo all'inizio.

Diario del Governatore – Giorno 3

È il giorno della Cerimonia Ufficiale di Apertura della Convention del Rotary International.

Un evento così partecipato da dover essere replicato due volte nella stessa giornata. Decine di migliaia di Rotariani provenienti da ogni parte del mondo convergono verso il Taipei Dome, una struttura imponente che diventa il cuore pulsante della nostra comunità globale.

Poi arriva uno dei momenti più emozionanti: la sfilata delle bandiere.

Paese dopo paese, una sequenza interminabile che racconta la presenza del Rotary in ogni angolo del pianeta. L’ultima bandiera è quella italiana, la bandiera del Presidente Internazionale Francesco Arezzo. Quando risuonano le note dell’Inno d’Italia, cantato a voce piena da migliaia di persone, si percepisce tutta la stima e l’affetto che Francesco ha saputo conquistare nel mondo.

Sul palco, accompagnato da Anna, dalle figlie e dai nipoti, Francesco ripercorre il suo anno straordinario di servizio. Racconta le paure iniziali, l’impegno, la responsabilità e la gioia di guidare il Rotary International.

Parla di membership, di pace, di PolioPlus.

Ma c’è qualcosa che va oltre i programmi e gli obiettivi. C’è la sua capacità di unire le persone. Di creare amicizia, fiducia e partecipazione. Di rendere concreto il senso di appartenenza a una comunità mondiale che ogni giorno sceglie di servire gli altri.

Ascoltandolo, emerge chiaramente la consapevolezza di chi ha dato tutto sé stesso per il Rotary. Con semplicità, umiltà, determinazione e passione.

Un esempio di leadership autentica. Un esempio di Rotary vissuto.

Grazie, Presidente. Hai indicato una strada che continuerà a guidare molti di noi anche negli anni a venire.
 

Diario del Governatore – Giorno 4

Una giornata intensa, vissuta nel segno dell’orgoglio e della consapevolezza di appartenere a una straordinaria comunità mondiale.

La mattina, l’incontro della Comunità italiana con il Presidente Internazionale Francesco Arezzo ha regalato momenti di grande emozione. Particolarmente significativa la consegna del Paul Harris Fellow a Gianmarco Torrigiani, testimonianza di un anno di autentico servizio rotariano.

L’abbraccio tra Francesco e i Governatori italiani ha rappresentato il senso più profondo di questa annata: 𝙐𝙉𝙄𝙏𝙀 𝙁𝙊𝙍 𝙂𝙊𝙊𝘿, unire persone, idee e competenze per generare un impatto concreto nelle comunità.

Nel pomeriggio, la sessione dedicata alla Fondazione Rotary ha ricordato a tutti noi la forza del Rotary nel mondo: salute, acqua, istruzione, ambiente, pace e soprattutto l’impegno instancabile di 𝗘𝗻𝗱 𝗣𝗼𝗹𝗶𝗼 𝗡𝗼𝘄 per eradicare definitivamente la poliomielite.

𝗗𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘃𝗶𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗼. 𝗘𝗱 𝗲̀ 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗼𝘁𝗮𝗿𝘆.