I vincitori del 61º Premio Internazionale Galileo Galilei

Premio Galilei 2021

Il Premio Internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani, fondato nel 1962 dall’illustre linguista Tristano Bolelli, giunge quest’anno alla sua sessantunesima edizione.
La disciplina presa in esame per il il settore umanistico è Storia della Letteratura italiana nell’ambito della quale una giuria di studiosi italiani, composta dai professori Gino Ruozzi, ordinario di Letteratura italiana, Università di Bologna, Beatrice Alfonzetti, ordinario di Letteratura italiana, Università di Roma-La Sapienza,  Claudia Berra, ordinario di Letteratura itallana, Università di Milano Statale,  Alberto Casadei, ordinario di Letteratura italiana, Università di Pisa, conferirà il premio a uno studioso straniero. Il riconoscimento andrà al professore Zygmunt Guido Barański.

Per il settore scientifico è la volta quest’anno delle Scienze Agrarie, per le quali una giuria straniera, formata dai professori Elias Fereres Castel – Università di Cordoba, Jean-Francois Hocquette –  Institut National de recherche pour l’agriculture, l’alimentation et l’environnement, Prof Dirk Inze’ – Flemish Institute of Biotechnology e Professore Università di Gent, Dr Marc Benoit – Senior Researcher INRAE conferirà il premio a uno scienziato italiano. Si tratta del professor Pasquale Steduto.

La cerimonia di premiazione avrà luogo il 1 ottobre prossimo presso l’Aula Magna Nuova dell’Università di Pisa, alla presenza del Rettore dell’Università di Pisa Paolo Maria Mancarella, del Sindaco di Pisa Michele Conti, del Presidente della Fondazione Premio Galilei Gianvito Giannelli, del PDG del Distretto 2031 Luigi Viana, del Governatore del Distretto 2071 Nello Mari, del Rotary Coordinator della Regione 15 Massimo Ballotta, del presidente del Rotary Club di Pisa Giuseppe Petralia, dei vincitori del Premio Galilei Giovani, e ovviamente dei premiati.

Sarà un momento in cui di nuovo la città di Pisa sarà il centro del mondo culturale ed accademico, e farà da contorno ad un premio che sempre di più raccoglie consensi e notorietà in tutto il mondo, ponendosi come il premio Nobel della cultura italiana.

BREVI CURRICULA DEI VINCITORI

Zygmunt Guido BARAŃSKI, di madre italiana e di padre polacco, formatosi in Gran Bretagna dove è nato nel 1951, il prof. Barański è diventato docente di Italian Studies all’Università di Reading nel 1992. Tra il 2002 e il 2011 è stato “Serena Professor of Italian” all’Università di Cambridge e visiting in numerosi atenei italiani e stranieri, fra i quali quelli di Berkeley, Melbourne, Yale, nonché la Scuola Normale Superiore di Pisa. Dal 2011 ha tenuto la cattedra di Dante and Italian Studies presso l’Università di Notre Dame (USA), dove è diventato R.L. Canala Professor of Romance Languages & Literatures, Emeritus, a partire dal 2021.
Nella sua operosissima carriera, il prof. Barański ha pubblicato o curato circa duecento lavori, tra libri e articoli scientifici, edizioni, recensioni.

Pasquale STEDUTO è un’autorità per la gestione delle risorse idriche agricole di altissima fama internazionale.
Ha fornito eccellenti contributi scientifici nei settori dell’ecofisiologia delle colture, del fabbisogno idrico, della modellazione di simulazione e della produttività dell’acqua, temi critici per il nostro comune futuro. In qualità di capo del Servizio idrico della FAO, ha guidato lo sviluppo di AquaCrop, un modello di risposta alla resa delle colture all’acqua ora ampiamente utilizzato in tutto il mondo sia dai ricercatori che dai gestori dell’acqua. Tra le sue attività internazionali, ha promosso la Water Scarcity Initiative per il Vicino Oriente e il Nord Africa. Le sue oltre 100 pubblicazioni hanno attirato l’interesse dei colleghi al punto che per l’anno 2020, il Dr. Steduto è stato classificato nell’1% dei ricercatori più citati al mondo nel “Web of Science”.