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Coronavirus: mobilitati i Club del Distretto

Tanti i progetti realizzati e in programma per sostenere l'emergenza dei nostri ospedali

I Club del Distretto 2071 - nonostante le consuete attività ufficiali siano ferme - sono impegnati ad affrontare i problemi sanitari e sociali legati all’emergenza provocata dal Coronavirus. Il Governatore Massimo Nannipieri ha inviato una lettera ai Presidenti dei 66 Club in cui ha evidenziato che "l'epidemia di coronavirus sta colpendo il nostro Distretto, la nostra Regione, con ansie e preoccupazioni degli abitanti, in particolare degli anziani. Le nostre vite in comunità, fatte di libertà e di buone abitudini, si stanno modificando ed insieme alle attenzioni igienico-sanitarie, vanno ricercate nuove forme comportamentali.

Il Rotary della Toscana, in questo difficile momento, si è allineato alle direttive sanitarie e sociali che provengono dal Governo italiano ed ha chiuso ad incontri, riunioni, eventi con assembramento e partecipazione ravvicinata. Ma il Rotary si ricorda anche di essere sempre soggetto attivo di solidarietà ed impegno.

Il peggio deve ancora arrivare – ha scritto ancora il Governatore - ed allora, cari amici rotariani e non, aspettiamo il picco con tanto coraggio insieme a condivisione, responsabilità, unità di intenti e grande rispetto delle regole. E poi, come rotariani, teniamoci pronti a ricostruire speranza e fiducia per la vita individuale e di comunità”. 

Giuseppe Frizzi, Presidente della Commissione distrettuale dei Volontari, ha inviato una lettera ai soci iscritti tra i volontari, invitandoli "ad intraprendere possibili azioni di service e di volontariato rivolte alle comunità del territorio al fine di fornire un valido supporto per fronteggiare l'emergenza Coronavirus”. 

Vediamo cosa è stato fatto finora dai Club, mentre molti altri stanno concretizzando importanti interventi valutabili, al momento, in un valore superiore ai 150mila euro. Cinque Rotary Club dell’area Tirrenica 2 (Pisa, Pisa Galilei, Pisa Pacinotti, Cascina e Monte Pisano e Pontedera) si sono mobilitati con importanti iniziative per far fronte all’emergenza Coronavirus: la cifra totale messa a disposizione dai cinque Club è di 44100 euro. La maggior parte dei fondi è stata destinata all’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana per le esigenze che riterrà prioritarie; poi altri soldi sono andati all'Ospedale Lotti di Pontedera per l’acquisto di 4000 mascherine protettive e all’Azienda USL Toscana nord-ovest, fortemente impegnata nell'allestimento di reparti Covid-19 nel territorio pisano.

Il Rotary Club Livorno ha promosso il “Progetto Covid-19”, destinato a dare supporto al reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Livorno. Grazie ad una raccolta fondi, ancora aperta, sono stati raccolti 30mila euro. E’ stato attivato un gruppo operativo di medici e farmacisti, soci del club, per individuare con l’Asl Toscana nordovest le necessità di strumenti sanitari utili a fronteggiare l’epidemia. E’ stato deciso di indirizzare la donazione per contribuire all'integrazione di apparecchiature (Ventilatori polmonari) e di altri presidi utili ad ottimizzare la ventilazione polmonare, di vitale necessità per fronteggiare l'attuale emergenza coronavirus. 

Il Rotary Club Livorno Mascagni sta perfezionando la consegna al Pronto Soccorso dell’ospedale di Livorno di due monitor multiparametrici e al reparto Terapia Intensiva di otto saturimetri, attrezzature dal costo importante che sono fondamentali per allestire le postazioni di monitoraggio nel percorso dei pazienti a sospetta infezione da COVID-19. Sono inoltre in corso da parte del club verifiche di disponibilità per attivare una importante fornitura di mascherine FFP2 da donare all’ospedale cittadino.

Molto attivi anche i circa venti Club dell’area fiorentina con iniziative a supporto delle esigenze degli ospedali e anche della nuova struttura di quarantena creata nelle vicinanze dell’aeroporto di Peretola. Ben 36mila euro reperiti tra i soci con l’obiettivo raggiunto di regalare due respiratori al pronto soccorso dell’ospedale fiorentino di Careggi. Il Rotary Club Firenze Ovest, nel pieno rispetto dello spirito che anima la sua azione, si è distinto mettendo in pratica - nel momento dell’emergenza coronavirus - una solidarietà concreta, rapida e tangibile. Il primo respiratore è stato acquistato intorno al 20 marzo e consegnato al reparto. Il secondo è arrivato pochi giorni dopo, completando un’iniziativa che ha dato sostegno importante alla struttura fiorentina . Il Rotary Club Scandicci, dal canto suo, ha provveduto a donare la cifra necessaria per l’acquisto di un respiratore polmonare finalizzato ad attivare nuovi posti in terapia intensiva nell’Usl Firenze centro.

Congiuntamente con l’Associazione “Rosa” di Castiglione della Pescaia e gli altri Club dell’area “Maremma 1” (Monte Argentario, Orbetello e Pitigliano), coordinati dal Governatore nominato Fernando Damiani, il Rotary Club Grosseto, come primo intervento, ha proceduto all’acquisto di mascherine, camici e tute per il personale sanitario che opera all’interno e all’esterno dei presidi ospedalieri della provincia di Grosseto. L’iniziativa è stata presa accogliendo un appello del personale che opera con le autoambulanze, a corto di materiali di protezione, pensando quindi alla loro salvaguardia. 

In un momento così difficile come quello che l’Italia intera sta vivendo, il Rotary Club Follonica ha il dovere di avere cura della propria comunità. Per questo in collaborazione con il Rotary di Massa Marittima ed altri club di service, Soroptimist Follonica e Colline metallifere e Lions Club Alta Maremma, si è attivato per fornire attrezzature e materiale medico per l’ospedale di Massa Marittima.

Mobilitati anche i Club di Prato alla luce della nota emergenza di presidi di protezione del personale ospedaliero, denunciata in chat dalla socia Daria Orlandi per sua esperienza diretta e a seguito di conferma telefonica del Dottor Dante Mondanelli.

Premesso che il progetto a cui ha partecipato il nostro club insieme ad un folto numero di imprenditori pratesi prevede la consegna entro probabilmente la prossima settimana di gran parte dell'attrezzatura richiesta dall'ospedale, sentendo gli altri Club del nostro distretto si è aperta la disponibilità immediata a Lucca di un kit con visiera in PVC di protezione individuale certificata, destinato a operatori sanitari che entrano in contatto con persona a rischio.

Il Presidente del Rotary Club Prato, Riccardo Rossi, valutata l'urgenza, ha deciso quindi di acquistare 400 visiere, vista la cronica penuria di dispositivi di protezione individuale degli operatori sanitari del nostro ospedale.

Parteciperà all'iniziativa anche il RC Prato F. Lippi con altri 400 kit.

Il Rotary Club Pistoia-Montecatini Terme ha lanciato una raccolta fondi per fare fronte alle necessità più urgenti dei medici dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. Grazie alla generosità dei soci del Club e di tanti pistoiesi non rotariani in pochi giorni sono già stati raccolti oltre diecimila euro. Nel frattempo, sono state trovate, non senza difficoltà, e acquistate mille mascherine chirurgiche. Inoltre, è stato comprato un catatere venoso centrale con ecografo wireless, grazie anche al ricavato di un concerto musicale effettuato a dicembre. Il catetere è una delle apparecchiature sanitarie ad alta tecnologia tra le più evolute e meno invasive. E’ destinato all’equipe del reparto di rianimazione dell’ospedale. Inoltre, alcuni soci hanno risposto alla mobilitazione lanciata dal Club e hanno consegnato personalmente diverse centinaia di Dpi (dispositivi di protezione individuale) al San Jacopo e agli uffici di alcuni comuni della Valdinievole, mentre un’imprenditrice pistoiese ha distaccato alcuni suoi dipendenti alla produzione di mascherine, che, non essendo certificate, vengono donate a chi ne ha necessità.

Il Rotary club Marina di Massa Riviera Apuana del centenario, vicino alla popolazione del comprensorio, ha inteso anticipare la cifra di 3.000 euro per l’acquisto di protezioni per i dipendenti della sanità. Il Rotary Club di Carrara e Massa ha acquistato 1000 mascherine FP2 da donare al Pronto soccorso dell'Ospedale delle Apuane, che è il nosocomio sorto in sostituzione dei due precedenti di Carrara e di Massa. Potrebbe anche essere deciso, nei prossimi giorni e a seconda delle necessità, di fare la donazione di questi dispositivi direttamente alla Direzione sanitaria e consentire che le mascherine vadano laddove ritenuto più necessario. 

Nel contempo è stata avviata una raccolta fondi, ad offerta libera, da far confluire su un apposito conto corrente bancario (Banca Carige Iban: IT52 O 0617524 5100 0008 2418 480 oggetto: Contributo Coronavirus), con destinazione ancora da precisare, anche qui, allo scopo di indirizzare quanto raccolto verso l'iniziativa più bisognosa in questo periodo di incertezza.

Il Rotary Club Fucecchio-S. Croce sull’Arno ha destinato 2.500 euro alla ASL del territorio con l’esplicita indicazione da erogare al Reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale di Empoli

(Lunedì 23 Marzo 2020)

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