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Il Rotary rilancia la "Carta rotariana dell'acqua"

Il mese di marzo è dedicato all'acqua ed alle strutture igienico-sanitarie

Marzo è il mese dedicato, nel calendario rotariano, all'acqua ed alle strutture igienico-sanitarie. Nella primavera di sette anni fa, ad Assisi, i Distretti italiani del Rotary, alla presenza del Presidente internazionale, lanciarono la "Carta rotariana dell'acqua", chiedendo che "l'acqua fosse considerata un patrimonio comune il cui valore deve essere riconosciuto da tutti". Un messaggio che ancora oggi ha la sua totale valenza.

http://www.rotary2071.org//upload/Carta_Rotariana_dell_acqua[1]_(1).pdf

Il Rotary coglie, ancora una volta, una delle emergenze del mondo. Marzo, allora, impone una riflessione su temi vitali per tutto il mondo e, in maniera drammatica, per le tante aree del nostro pianeta che mancano o difettano di beni e servizi essenziali. Ma riflettere non basta, ovviamente. Il Rotary, il nostro essere rotariani, ci impone di agire, di fare, nel nome del Rotary.  Che l’acqua sia un elemento essenziale, addirittura strategico, della vita e per la sopravvivenza, un bene primario, imprescindibile per la tutela della salute, per un corretto approccio alla sanità è del tutto ovvio. Ed è qui che emerge l'altro aspetto fondamentale: quello della presenza di adeguate ed efficienti strutture igieniche e sanitarie. Detto diversamente, il problema è proprio quello della salute.

Troppi Paesi, nel mondo, soffrono di gravi carenze idriche, e non solo in termini di mancanza di acqua potabile, ma più semplicemente, e drammaticamente, di acqua; troppi Paesi, nel mondo, lamentano l'assenza o l'insufficienza di adeguati presidi sanitari: ciò che determina   sofferenze e condizioni umane terribili e spesso inaccettabili. Come accettare che 2,5 miliardi di persone non abbiano accesso a strutture igienico-sanitarie adeguate; che 1.400 bambini muoiano ogni giorno a causa di malattie dovute alla mancanza di servizi igienici ed acqua pulita? Servono interventi urgenti e mirati, non imposti dall’esterno, ma piuttosto costruiti sulle diverse situazioni, sulle esigenze specifiche dei vari territori. 

(Mercoledì 21 Marzo 2018)

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